Coronavirus, stress e dieta: quanto hanno influito sul microbiota intestinale dal lockdown ad oggi

 

Non c’è dubbio, il nostro stile di vita e di conseguenza anche le nostre abitudini alimentari sono cambiate, in relazione all’isolamento forzato degli scorsi mesi e alla nostra nuova quotidianità.

Ma quali sono le conseguenze di queste nuove abitudini e comportamenti su bambini, adulti e anziani?

La prima considerazione da fare riguarda le ripercussioni che il Coronavirus ha avuto sulla popolazione dal punto di vista psicologico, sociale ed emotivo. In determinate situazioni di disagio, come è successo per la quarantena, nell’organismo si verifica un aumento del cortisolo, un ormone prodotto dal surrene su impulso del cervello.

L'eccesso di cortisolo causa numerosi eventi negativi tra cui lo stress, da cui possono derivare molti processi di infiammazione e alterazioni metaboliche.

Lo stato di ansia, noia, paura, che ha caratterizzato molte persone in questo periodo ha portato ad alterazioni dei processi digestivi e del sistema immunitario, compromettendo in molti casi lo stato di salute.

Sulla base di una gran mole di dati sperimentali, il mondo scientifico ha ormai preso atto dell’inconfutabile correlazione tra efficacia di risposta immunitaria e stato di salute del cosiddetto microbiota intestinale.

Cos'è il microbiota intestinale e perché è così importante per la nostra salute

Il microbiota intestinale, conosciuto anche come flora batterica, è un elemento dell'ecosistema intestinale.

Costituito prevalentemente da batteri, lieviti, parassiti e virus vive in buon equilibrio nell'ambiente che lo ospita, ossia in eubiosi, svolgendo le sue funzioni essenziali ossia sintetizzare sostanze utili all'organismo, stimolare il sistema immunitario ed eliminare tossici.

L'importanza del microbiota intestinale consiste appunto nel mantenere l'eubiosi perché la sua alterazione comporta di conseguenza il passaggio di tossici, allergeni e microbi nel torrente circolatorio e quindi dal tratto intestinale a tutto l'organismo con conseguenze prevedibili.

Lo stress influenza la disbiosi intestinale o la disbiosi influenza il cervello?

L'intestino è particolarmente sensibile allo stress, tanto che il microbiota ne è alterato.

Il professor Michael D. Gershon, docente di biologia e patologia cellulare alla Columbia University di New York ha definito l'intestino il "secondo cervello" perché la fittissima rete di neuroni che regolano le sue attività è collegata al cervello tramite il sistema nervoso vegetativo e quindi i neuroni intestinali fissano i ricordi legati alle emozioni avvertendo gioia o dolore.

È un'intelligenza emotiva, non certo razionale, ma proprio queste emozioni negative (l'ansia, la paura del virus) e l'eccesso di sollecitazioni della vita quotidiana vengono percepite dall'intestino che reagisce alterando la sua motilità e instaurando una disbiosi con le sue note conseguenze.

Il ruolo del microbiota per un sistema immunitario più forte

Il rapporto tra microbiota e sistema immunitario è molto forte dato che la mucosa intestinale è a contatto diretto e continuo con microbi e antigeni.

È accertato che questo continuo contatto tra sistema immunitario e molecole prodotte o elaborate dal microbiota fa si che il sistema immunitario possa difendere l'organismo prevenendo anche un'anomala crescita del microbiota stesso e "tollerare" microbi o molecole che non rappresentano un rischio per l'organismo.

Un microbioma particolarmente forte a livello gastrointesinale può fornire al sistema immunitario almeno tre vantaggi biologici:

• maggior resistenza alla colonizzazione di elementi patogeni;

• degradazione di xenobiotici, ossia sostanze di qualsiasi tipo e origine estranee all'organismo e che possono provocare problemi se non sono espulse rapidamente;

• stimoli positivi sull'immunità cellulare aspecifica e specifica.

L'immunità aspecifica o innata è la prima linea di difesa dell'organismo contro le infezioni, presente sin dalla nascita e comprendente, tra l'altro: ph, muco, temperatura, ciglia vibratili, fagociti, macrofagi etc.

L'immunità specifica o adattativa o indotta si sviluppa in un secondo tempo e consiste prevalentemente nell'attivazione dei linfociti B che si trasformano in plasmacellule secernenti anticorpi e linfociti T che attaccano direttamente l'antigene invasore.

Quali alimenti possiamo mettere nel carrello della spesa in questo periodo di post-quarantena?

La paura, la "clausura" e un eccesso di informazioni magari non proprio disinteressate hanno provocato disorientamento nelle abitudini alimentari.

Un misto di spesa compulsiva e riduzione dell'attività fisica hanno avuto come risultato non solo l'aumento di peso ma anche ripercussioni sull'efficienza del sistema immunitario.

Dunque adesso è il momento di evitare scatolame, cibi confezionati industrialmente o contenenti glutine per ridurre il rischio di infiammazioni. Preferire cibi freschi e di stagione, particolarmente vegetali.

Le fibre sono sazianti e questi alimenti sono ricchi di sostanze che favoriscono l'attività immunitaria come gli antiossidanti tipo la vitamina C (agrumi, kiwi, cavoli) ed E (frutta secca).

Fondamentale l'assunzione di vitamina D (pesce) per prevenire influenza, polmonite e rafforzare il tessuto osseo.

Non dimentichiamo l'apporto di liquidi: bere almeno due litri di acqua naturale al giorno perché la scarsa attività motoria contribuisce alla ritenzione di liquidi intracorporei e all'infiammazione.

A colazione o in altri momenti della giornata si può assumere the verde che con le sue epigallocatechine gallato svolge azione antiossidante e rafforza il sistema immunitario.

Gli integratori per il benessere del microbiota che si possono assumere dopo un periodo di stress

Gli integratori da assumere devono mirare al rafforzamento delle difese immunitarie. Nello specifico si consiglia:

Vitamina A, potente antiossidante, favorisce il funzionamento della vista, protegge pelle e mucose, stimola il sistema immunitario in particolare dell’apparato respiratorio.

Vitamina C, antiossidante intra ed extra cellulare dell’intero comparto idrico dell’organismo; rigenera la Vitamina E e stabilizza le vitamine A, B1, B9 (acido folico), il collagene e le membrane cellulari; possiede marcata attività antibatterica ed antivirale.

Echinacea Purpurea: la sua potente attività antinfiammatoria è dovuta alla stimolazione della produzione di ACTH (corticotropina) e all'inibizione della ciclossigenasi e della lipossigenasi; attiva l'azione fagocitaria dei linfociti; previene sintomi delle malattie da raffreddamento e influenza, infezioni del sistema respiratorio e urinario).

Beta-Glucano: attiva linfociti B e T, macrofagi e neutrofili.

Papaya: rallenta l'invecchiamento cellulare cerebrale causato dai radicali liberi, riduce lo stress psicofisico e la stanchezza cronica, stimola le difese immunitarie.

L'equilibrio del nostro intestino non dipende solo dalla dieta

La dieta è uno dei fattori che contribuiscono all'equilibrio intestinale, ma non è l'unico.

L'aumento di pazienti disbiotici in questi tempi dipende anche dalla cattiva alimentazione provocata dalle cosiddette malattie del benessere (ipertensione, arteriosclerosi, angina pectoris, infarto miocardico, ictus cerebri, stasi venosa) a cui si aggiungono lo stress della vita quotidiana, il tabagismo e l'inquinamento aereo.

Malgrado tutto, le “patologie del benessere” non sono da considerarsi inevitabili, quasi ovvie, e come esiste una correlazione tra tabagismo-inquinamento aereo con patologie cardio-polmonari così dobbiamo adeguare i nostri programmi alimentari in base alle nostre reali necessità per vedere appaiato il miglioramento del nostro microbiota con quello dei tipici esami richiesti dalla medicina di laboratorio (glicemia, colesterolemia, etc.).

Perchè è importante analizzare il microbiota

La flora intestinale ha una composizione unica in ogni individuo e in essa risiede l’80% del nostro sistema immunitario. Conoscere la composizione e lo stato di benessere del nostro microbiota ci permette di preservarne l’equilibrio o correggere eventuali condizioni di disordine. In particolare:

Per prevenire patologie intestinali come infiammazioni, sindrome del colon irritabile, diverticolite o patologie sistemiche (diabete, sindrome metabolica, allergie).

Per sintomi intestinali di lieve o media entità come coliti episodiche, diarree ricorrenti, stipsi, flatulenza.

In condizioni di sovrappeso o obesità, per integrare le strategie nutrizionali per la perdita di peso e il conseguente mantenimento del peso-forma.

In gravidanza e in allattamento è importante non solo per il proprio benessere, ma anche per favorire un microbiota equilibrato nel neonato.

Durante l’insorgere della menopausa, per affrontare i grandi cambiamenti metabolici e fisiologici dovuti alle alterazioni ormonali.

Durante l’insorgere o il ricorrere di disturbi del tratto uro-genitale, allo scopo di apportare modifiche alla dieta che possono contribuire alla risoluzione  di infezioni urinarie (cistiti, uretriti) o dell’apparato  genitale (vaginiti, infezioni da Candida),  ed evitare le recidive.

In cosa consiste il test del microbiota intestinale

In tutti i Punti Prelievo Basile è possibile eseguire un test di tipizzazione genetica che consente l’identificazione e la quantificazione della maggior parte delle popolazioni batteriche presenti nel microbiota estratto dalle feci.


Il test permette di evidenziare l’indice di biodiversità ed eventualmente il grado di disbiosi. L’esame è semplice e non invasivo: viene effettuato mediante analisi su campione di feci prelevato e consegnato in laboratorio secondo modalità che garantiscano l’assenza di contaminazione ambientale e/o biologica e con tempistiche utili all’analisi.


Per informazioni e prenotazioni chiamare i numeri:
Tel 081 578 12 62
Tel 081 578 95 96
Tel 081 578 43 43


Avviso agli utenti
Le informazioni fornite sul nostro sito sono di natura generica e pubblicate a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il parere del medico.

Prestazioni

Cerca tra le prestazioni

Esami di Laboratorio

  • Chimica Clinica
  • Ematologia
  • Microbiologia
  • Radioimmunologia
  • Biologia Molecolare
  • Dosaggio farmaci e droghe
  • Test di intolleranza alimentare
  • Tossicologia
  • Breath Test
  • Ricerca Papilloma Virus
  • Diagnostica Allergologica
  • Approfondisci

Radiologia Diagnostica

  • Radiologia digitale
  • Risonanza Magnetica Aperta
  • TAC 3D Multislice
  • Ecografia
  • Ecocardiografia
  • Ecocolodoppler
  • Mammografia digitale
  • M.O.C. Dexa
  • Ortopantomografia
  • Dentascan
  • Approfondisci

Medicina Nucleare

Scintigrafie
  • Cardiologica
  • Renale
  • Endocrinologica
  • Epatica
Ricerca di patologie a carattere focale
  • Lesioni ossee di tipo benigno o maligno
  • Ricerca di lesioni primitive (vascolari, neoplastiche, flogistiche)

Convenzioni

Il Centro Basile è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con l'ASL Napoli 1 e convenzionato con numerosi Enti.

L'elenco degli esami in convenzione e le relative tariffe sono disponibili in accettazione e alla seguente pagina web.

È necessaria l'impegnativa del Medico di base ed un documento di riconoscimento.
Approfondisci

Servizio trasporti

Sede Principale

  • 7:00 - 20:00
    (Prelievi: 7.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00)
  • 7:00 - 13:00 (Prelievi: 7.00 - 11.00)
  • 8:00 - 13:00 (Prelievi: 8.00 - 11.00)
  • NAPOLI Viale Michelangelo, 13
  • 081.5781262 - 081.5789596 - 081.5784343
  • 081.5788792

Sede Arenella (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via Giacinto Gigante, 86/88
  • 081.5448849
  • 081.5448849

Sede Vomero (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Raffaele Morghen 129 – Napoli
  • 081.5788467
  • 081.5788467

Sede Rione Alto (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:00 / 15.30 - 18.00
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Pasquale del Torto - uscia ascensore Metro Linea 1 – Napoli
  • 081.5468732
  • 081.5468732

Sede Soccavo (Radiologia Diagnostica e Laboratorio)

Reparto Laboratorio

  • 7:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 7:30 - 12:30

Reparto Radiologia

  • 8:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 8:30 - 12:30
  • NAPOLI Via Epomeo, 219
  • 081.7283816
  • 081.7283816

Sede Fuorigrotta (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 13.00 / 15.00 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 11:00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via E. Arlotta, 21
  • 081.2391774

Sede P.co San Paolo (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 12.00 / 15.30 - 18.00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 8.00 - 11.30 (Prelievi: 8.00 - 10.30)
  • NAPOLI Via M. Bakunin, 15
  • 081.7678065

Scrivici