Le meduse: affascinanti ma pericolose?

Come evitarle
Guardare il mare: se ci sono, di solito si vedono e l’unico modo per evitarle è... non fare il bagno.
Le meduse non ci attaccano, non vengono verso di noi: siamo noi che andiamo loro incontro. Si spostano verticalmente, quindi possono stare in superficie e possono scendere sul fondo, sono animali che si muovono, e spesso vanno dove le portano le correnti.
Non ci sono regole predefinite: le trovi ovunque, perché le meduse sono parte del plancton, possono nuotare ma non riescono a contrastare il moto delle correnti.

Se ci sono meduse urticanti in mare è meglio non fare il bagno, a meno che non ce ne siano veramente pochissime. Le meduse che pungono hanno solitamente tentacoli molto lunghi: Pelagia arriva a 10 metri mentre Physalia raggiunge anche i 20 metri, quindi anche se la medusa sembra lontana non è detto che i suoi tentacoli non siano vicini.

Le meduse possono uccidere?
Sì, alcune meduse possono causare shock anafilattico. Inoltre, il forte dolore che provoca la puntura può essere fatale in individui con problemi di cuore, bisogna quindi andare al pronto soccorso in caso di reazione cutanea diffusa, difficoltà respiratorie, sudorazione, pallore e disorientamento.

Un animale, una medusa chiamata Turritopsis nutricula, è biologicamente immortale . E’ molto piccola (circa 4 a 5 millimetri di diametro), appena visibile all'occhio umano . Una medusa adulto può tornare alla sua forma infantile attraverso un processo chiamato trans-differenziazione. Sono molto più semplice di quello che sono, ma possiamo vedere in loro un chiaro esempio di una specie che non ha un limite superiore alla sua vita. Queste meduse minuscole hanno imparato il segreto della vita eterna! Sicuramente , noi esseri umani possono fare altrettanto bene .
Gennady Stolyarov

Si possono toccare?
Meglio di no, anche se il loro veleno, per noi, è quasi innocuo. Anche i tentacoli delle meduse innocue, infatti, hanno piccoli organelli cellulari che contengono veleno. Questi ultimi possono restare sul palmo della mano e, se non le laviamo e poi ci tocchiamo gli occhi (o altre parti delicate), possiamo trasferire il veleno e provocare un'infiammazione.

Di cosa è fatto il liquido urticante?
Da una miscela di tre proteine: una con effetto paralizzante, una con effetto infiammatorio e una neurotossica. 

Conseguenze
Quando si è punti si prova ha reazione infiammatoria locale che dà bruciore e dolore. La pelle si arrossa e compaiono piccole rilevatezze dette pomfi, ma dopo circa 20 minuti la sensazione di bruciore si esaurisce e resta la sensazione di prurito. Il grado di dolore-bruciore varia a seconda delle aree colpite e diventa insopportabile in caso sia colpita più del 50% della superficie corporea.

Come reagire
Stare calmi, respirare normalmente, uscire subito dall'acqua. Restare in acqua è pericoloso perché si possono avere anche reazioni gravi come lo shock anafilattico
La prima cosa da fare è lavarsi con acqua di mare e non con acqua dolce perché questa favorirebbe la scarica del veleno. L’acqua di mare, invece, è fondamentale per pulire la pelle da parti di medusa rimaste attaccate alla pelle e per diluire la tossina non ancora penetrata.

I consigli della nonna
I rimedi fai da te quali applicare sulla parte una pietra (o acqua) calda, strofinare con sabbia calda, lavare con ammoniaca (o urina), aceto o alcool, non solo sono inutili, ma possono anche peggiorare la situazione. Il calore di una pietra o della sabbia non servono assolutamente perché per annullare le tossine bisognerebbe raggiungere 40-50 gradi. Nemmeno l'ammoniaca e l’urina che la contiene servono: non sono disattivanti della tossina delle meduse e potrebbero ulteriormente infiammare la parte colpita.

Rimedi
Per avere un’immediata azione antiprurito e per bloccare la diffusione delle tossine è bene non grattarsi e applicare un gel astringente al cloruro d’alluminio.
Gli spray lenitivi a base di acqua di mare e sostanze astringenti naturali funzionano altrettanto bene.

Come evitare che resti la cicatrice
Non bisogna esporre la parte al sole, ma tenerla coperta finché non è finita l’infiammazione che può durare anche due settimane. L’area di pelle colpita dalle meduse, infatti, tende a scurirsi perché resta sensibile alla luce solare.

Occhialini, maschera e mute da sub aiutano? 
Nuotare con gli occhialini o la maschera aiuta a guardare sott'acqua e a scorgere eventuali pericoli e una tuta da surf può proteggere la pelle. 

Creme "antimedusa"
In letteratura medica le creme dette “antimedusa” sono state formulate studiando i meccanismi di protezione utilizzati dal pesce pagliaccio. Le creme antimedusa, attualmente in commercio sono associate a filtri solari, e si basano, come descritto in lavori scientifici, principalmente su 4 principi:
  • rendono scivolosa la pelle e di conseguenza difficile l’aggrapparsi dei tentacoli delle meduse
  • confondono il meccanismo di ricognizione della medusa
  • bloccano il sistema di attivazione delle cellule urticanti 
  • combattono la pressione osmotica che si forma all'interno dei nematocisti (gli organi urticanti della medusa)

È possibile avere una risposta variabile a seconda della specie di medusa, dalla corretta applicazione e dal tempo di permanenza in acqua.
Rimane sempre valido il consiglio di non tuffarsi quando nel mare sono presenti le meduse.

Sinonimo di mare pulito
La loro presenza non significa necessariamente che l’acqua sia pulita anche se, come tutti gli animali, le meduse non amano l’inquinamento. Ci sono specie che prediligono le acque fredde (incluse quelle artiche), e specie che prediligono quelle calde. 

Quando preoccuparcene
Di solito, le meduse diventano più abbondanti dopo la primavera.

Se, immediatamente dopo il contatto, la reazione cutanea si diffonde e compaiono difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento, chiamate il 118 e spiegate di cosa si tratta: riceverete le istruzioni sul da farsi in attesa che arrivi il personale di Pronto Soccorso. 

Prestazioni

Cerca tra le prestazioni

Esami di Laboratorio

  • Chimica Clinica
  • Ematologia
  • Microbiologia
  • Radioimmunologia
  • Biologia Molecolare
  • Dosaggio farmaci e droghe
  • Test di intolleranza alimentare
  • Tossicologia
  • Breath Test
  • Ricerca Papilloma Virus
  • Diagnostica Allergologica
  • Approfondisci

Radiologia Diagnostica

  • Radiologia digitale
  • Risonanza Magnetica Aperta
  • TAC 3D Multislice
  • Ecografia
  • Ecocardiografia
  • Ecocolodoppler
  • Mammografia digitale
  • M.O.C. Dexa
  • Ortopantomografia
  • Dentascan
  • Approfondisci

Medicina Nucleare

Scintigrafie
  • Cardiologica
  • Renale
  • Endocrinologica
  • Epatica
Ricerca di patologie a carattere focale
  • Lesioni ossee di tipo benigno o maligno
  • Ricerca di lesioni primitive (vascolari, neoplastiche, flogistiche)

Convenzioni

Il Centro Basile è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con l'ASL Napoli 1 e convenzionato con numerosi Enti.

L'elenco degli esami in convenzione e le relative tariffe sono disponibili in accettazione e alla seguente pagina web.

È necessaria l'impegnativa del Medico di base ed un documento di riconoscimento.
Approfondisci

Servizio trasporti

Sede Principale

  • 7:00 - 20:00
    (Prelievi: 7.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00)
  • 7:00 - 13:00 (Prelievi: 7.00 - 11.00)
  • 8:00 - 13:00 (Prelievi: 8.00 - 11.00)
  • NAPOLI Viale Michelangelo, 13
  • 081.5781262 - 081.5789596 - 081.5784343
  • 081.5788792

Sede Arenella (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via Giacinto Gigante, 86/88
  • 081.5448849
  • 081.5448849

Sede Vomero (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Raffaele Morghen 129 – Napoli
  • 081.5788467
  • 081.5788467

Sede Rione Alto (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.00
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Pasquale del Torto - uscia ascensore Metro Linea 1 – Napoli
  • 081.5468732
  • 081.5468732

Sede Soccavo (Radiologia Diagnostica e Laboratorio)

Reparto Laboratorio

  • 7:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 7:30 - 12:30

Reparto Radiologia

  • 8:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 8:30 - 12:30
  • NAPOLI Via Epomeo, 219
  • 081.7283816
  • 081.7283816

Sede Fuorigrotta (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 13.00 / 15.00 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 11:00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via E. Arlotta, 21
  • 081.2391774

Sede P.co San Paolo (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 12.00 / 15.30 - 18.00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 8.00 - 11.30 (Prelievi: 8.00 - 10.30)
  • NAPOLI Via M. Bakunin, 15
  • 081.7678065

Scrivici