Come funzionano gli starnuti

Lo starnuto è uno dei tanti meccanismi difensivi dell'organismo umano, utile nello specifico contro gli agenti infettivi o irritanti che entrano a contatto con le prime vie aeree.

Rispondere allo starnuto altrui con l'augurio: "Salute!" è considerato dai più un gesto di buona educazione.
La nascita di questa usanza viene fatta risalire al medioevo, periodo flagellato da epidemie fatali. Tra queste, la peste nera poteva dare tra i suoi primissimi segni proprio lo starnuto. Da qui l'abitudine di augurare: "Salute!" a chi ha appena starnutito.


La chiamano febbre da fieno, ma la parola febbre è utilizzata in maniera impropria: quasi mai, infatti, questo disturbo provoca un rialzo della temperatura. Quanto al fieno, è solo uno dei tanti produttori di pollini responsabili della crisi. 
Per i milioni di allergici ai pollini la primavera è il periodo più nero dell’anno, nell'aria volteggiano infatti fino a 2-3 mila pollini per m3. 
Responsabili di tanti guai sono gli allergeni più “grossi” (siamo comunque nell'ordine dei micron: da 20 a 60). 
Vengono infatti trattenuti dalle fosse nasali, pronti a penetrare più in profondità nella mucosa dove entreranno in contatto con le IgE (le immunoglobuline E, anticorpi specificamente addestrati a catturare le proteine dei pollini o di altri allergeni), dando il via alla catena di eventi che scatena la crisi e quindi, in genere, a una lunga serie di starnuti. 

Ecco come questo sintomo, il più comune e fastidioso provocato dalle allergie, si manifesta e agisce:
Deflagrazione nasale
Si potrebbe dire che lo starnuto è uno dei momenti della vita in cui siamo più vicini alla morte. La pressione interna dei polmoni aumenta infatti enormemente, prima della “deflagrazione”, per un attimo le vie aeree si ostruiscono e il battito cardiaco subisce un’impennata.
In seguito a uno starnuto il muco presente nelle prime vie respiratorie viene proiettato all'esterno, frazionato in migliaia (anche 5.000) goccioline che, se non vengono bloccate da un fazzoletto, possono viaggiare anche per 4/5 metri.
Per fortuna il nostro organismo è costruito per sopportare senza problemi questo piccolo stress, che ha uno scopo benefico: liberarci il più rapidamente possibile da intrusi come virus, batteri, pulviscolo, polline. 
Ma se col raffreddore virale in genere ci accontentiamo di qualche starnuto isolato, con la rinite allergica gli starnuti sono frequentissimi e spesso non si presentano isolati, ma a gruppi di quattro-cinque o addirittura venti per volta. 


Ma che cosa succede quando starnutiamo? È un meccanismo in tre atti: 

1. Arriva il polline 
Prima di tutto i pollini raggiungono le narici e quindi la mucosa nasale.
Irritata dalla presenza di elementi estranei, la mucosa dà il via a due processi: 
- attraverso un messaggio biochimico attiva mastociti e IgE, che cominciano a liberare istamina e altri mediatori dell’infiammazione;
- attraverso l’azione meccanica sollecita poi le terminazioni nervose del trigemino, presenti all’interno del naso. 

2. Parte il messaggio nervoso 
Ecco che dal trigemino il segnale nervoso sale al cervello.
Da lì scatta un riflesso automatico: l’ordine per i polmoni è di fare il pieno d’aria, mentre per alcuni muscoli del torace e della faringe è quello di contrarsi. 

3. Ed ecco "l’esplosione"
Il comando successivo per i muscoli del torace è quello di distendersi rapidamente. L’aria viene così spinta fuori dai polmoni in gran quantità e, mentre la glottide si apre, la lingua blocca il retro della bocca in modo che tutta l’aria passi attraverso le fosse nasali. 
Così parte lo starnuto, una specie di esplosione che porta all'esterno tutta la massa d’aria contenuta nei polmoni ma anche i liquidi e i corpuscoli nel naso, propagando per alcuni metri intorno una sorta di aerosol fatto di goccioline di muco. 
L'aria emessa con uno starnuto può raggiungere la velocità di 160 km/h.

Per fortuna il raffreddore allergico non è contagioso, al contrario di quello causato dai virus.


Ponendo le mani davanti al naso quando si starnutisce si limita la diffusione di queste goccioline nell'aria, prevenendo la diffusione di malattie infettive per via aerea. Si crea tuttavia il problema della trasmissione attraverso l'uso condiviso di maniglie o di oggetti di uso comune manipolati dal malato dopo aver starnutito riparandosi con le mani.
Per questo motivo, alcuni sostengono sia più corretto portare alla bocca l'avambraccio, piuttosto che le mani, quando si starnutisce.


Fonte principale: Foqus.it

Prestazioni

Cerca tra le prestazioni

Esami di Laboratorio

  • Chimica Clinica
  • Ematologia
  • Microbiologia
  • Radioimmunologia
  • Biologia Molecolare
  • Dosaggio farmaci e droghe
  • Test di intolleranza alimentare
  • Tossicologia
  • Breath Test
  • Ricerca Papilloma Virus
  • Diagnostica Allergologica
  • Approfondisci

Radiologia Diagnostica

  • Radiologia digitale
  • Risonanza Magnetica Aperta
  • TAC 3D Multislice
  • Ecografia
  • Ecocardiografia
  • Ecocolodoppler
  • Mammografia digitale
  • M.O.C. Dexa
  • Ortopantomografia
  • Dentascan
  • Approfondisci

Medicina Nucleare

Scintigrafie
  • Cardiologica
  • Renale
  • Endocrinologica
  • Epatica
Ricerca di patologie a carattere focale
  • Lesioni ossee di tipo benigno o maligno
  • Ricerca di lesioni primitive (vascolari, neoplastiche, flogistiche)

Convenzioni

Il Centro Basile è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con l'ASL Napoli 1 e convenzionato con numerosi Enti.

L'elenco degli esami in convenzione e le relative tariffe sono disponibili in accettazione e alla seguente pagina web.

È necessaria l'impegnativa del Medico di base ed un documento di riconoscimento.
Approfondisci

Servizio trasporti

Sede Principale

  • 7:00 - 20:00
    (Prelievi: 7.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00)
  • 7:00 - 13:00 (Prelievi: 7.00 - 11.00)
  • 8:00 - 13:00 (Prelievi: 8.00 - 11.00)
  • NAPOLI Viale Michelangelo, 13
  • 081.5781262 - 081.5789596 - 081.5784343
  • 081.5788792

Sede Arenella (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via Giacinto Gigante, 86/88
  • 081.5448849
  • 081.5448849

Sede Vomero (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Raffaele Morghen 129 – Napoli
  • 081.5788467
  • 081.5788467

Sede Rione Alto (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.00
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Pasquale del Torto - uscia ascensore Metro Linea 1 – Napoli
  • 081.5468732
  • 081.5468732

Sede Soccavo (Radiologia Diagnostica e Laboratorio)

Reparto Laboratorio

  • 7:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 7:30 - 12:30

Reparto Radiologia

  • 8:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 8:30 - 12:30
  • NAPOLI Via Epomeo, 219
  • 081.7283816
  • 081.7283816

Sede Fuorigrotta (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 13.00 / 15.00 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 11:00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via E. Arlotta, 21
  • 081.2391774

Sede P.co San Paolo (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 12.00 / 15.30 - 18.00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 8.00 - 11.30 (Prelievi: 8.00 - 10.30)
  • NAPOLI Via M. Bakunin, 15
  • 081.7678065

Scrivici