Vento in poppa

In Italia una donna su otto si ammala di cancro al seno. E allora la parola d’ordine è prevenire, individuando i fattori di rischio, correggendo gli stili di vita e ascoltando i messaggi che il nostro corpo ci invia regolarmente. Non bisogna poi trascurare gli esami diagnostici che ci consentono di fare un controllo approfondito anche in assenza di sintomi, anche se non crediamo che ce ne sia bisogno.

Negli ultimi anni la ricerca e la prevenzione hanno permesso a tante donne di ottenere una diagnosi di tumore mammario in fase iniziale, quella in cui il trattamento può essere più efficace e molto elevata la possibilità di guarigione. Per questo vogliamo fornirti alcune informazioni molto utili sulla salute del seno e sul percorso da compiere per la prevenzione, incoraggiandoti a riflettere senza ansia e senza paura. La nostra bussola punta sempre alla prevenzione, e la tua?

IL CALENDARIO DEI CONTROLLI

Sono diversi gli esami a disposizione per la diagnosi di un tumore al seno e cambiano rispetto ad alcuni fattori come l’età, lo stile di vita, la familiarità e la propria storia clinica.


SAI COM’È FATTO IL TUO SENO?

La mammella è composta da cute, tessuto adiposo (grasso) e ghiandola mammaria. Quest’ultima è suddivisa in lobuli, destinati alla produzione del latte, dai quali si diramano i dotti lattiferi, una rete di canali che lo trasportano, quando necessario, fino al capezzolo. Il seno è collegato ai linfonodi delle ascelle, responsabili del sistema immunitario e attivi contro gli agenti estranei potenzialmente pericolosi.


COSA VUOL DIRE AVERE IL SENO DENSO?

Il tessuto del seno può essere denso (costituito da una maggiore quantità di ghiandole) o adiposo (costituito da una maggiore quantità di grasso). La densità del seno è maggiore in giovane età e tende a diminuire quando la donna esce dal periodo fertile (menopausa). Il tessuto denso rende meno chiara la lettura della mammografia, per questo alle donne giovani è consigliata l’ecografia.

COSA SONO I FATTORI DI RISCHIO

Un fattore di rischio è tutto ciò che può stimolare lo sviluppo del cancro. Le cause del tumore al seno non sono ancora ben conosciute. In generale, alla malattia sono stati associati diversi fattori di rischio che ne aumenterebbero l’insorgenza. La maggior parte sono legati alle modificazioni ormonali che avvengono nella donna durante l'arco della sua vita.
Esistono due tipi di fattori di rischio: quelli non modificabili, come età, sesso, e patrimonio genetico, e quelli modificabili, legati ai comportamenti e all’ambiente, come fumo, sovrappeso, stile di vita sedentario. Oggi si sa che nella maggior parte dei casi il rischio individuale di contrarre la malattia è dato dalla combinazione di questi diversi fattori, oltre che dalla dotazione genetica e dall’effetto del caso.

Età
L'incidenza del tumore aumenta progressivamente nel periodo fertile. Il rischio cresce con l’età, fino a raggiungere un fase di stabilizzazione, di norma durante l’età della menopausa, a cui segue una nuova fase di crescita dopo i sessant’anni.

Fattori Ormonali
La comparsa precoce della prima mestruazione e l'entrata tardiva in menopausa (dopo i 55 anni) espongono per molti più anni la donna agli estrogeni. Il rischio può aumentare anche a causa di terapie ormonali sostitutive prima e durante la menopausa.

Storia Riproduttiva della Donna

La gravidanza prima dei 30 anni e l’allattamento sembrano avere un ruolo protettivo: le donne che hanno partorito presentano un rischio inferiore del 25% rispetto a quelle che non hanno avuto figli, ed  il rischio è tanto minore quanto più precocemente è avvenuto il primo parto.

Familiarità e Genetica

Presenza di familiari con tumore al seno e/o ovaio (madre, sorella, zia, ecc). Sono stati identificati diversi geni responsabili del carcinoma mammario, i più comuni sono il BRCA1 e il BRCA2. Una loro mutazione, trasmessa da madre a figlia, è responsabile della maggior parte dei tumori ereditari.

Stile di Vita
Una dieta ricca di vegetali, frutta e fibre, unita a una regolare attività fisica, sembra diminuiscano il rischio di tumore mammario. Il consumo di alcool, una dieta ricca di grassi saturi e proteine animali e l'abitudine al fumo, invece, lo aumenterebbero.

I SINTOMI DA NON SOTTOVALUTARE




Solitamente nelle fasi iniziali il tumore della mammella non provoca dolore

Alcuni sintomi del cancro al seno possono essere facilmente fraintesi in quanto associati o confusi con quelli della fase mestruale o premestruale. È comunque importante conoscere questa sintomatologia e porre la giusta attenzione. Qualora questi segnali dovessero persistere una volta terminato il ciclo è necessario consultare immediatamente un medico per procedere ad una corretta diagnosi. Da cercare, invece, sono gli eventuali noduli palpabili o addirittura visibili che in genere potrebbero essere segni di una forma di cancro già avanzata mentre diverse alterazioni del seno, le cisti e i fibroadenomi non aumentano il rischio di cancro.

Perchè ci si ammala di cancro al seno?
Il tumore al seno è determinato dalla moltiplicazione incontrollata di alcune cellule maligne della ghiandola mammaria. Queste cellule moltiplicandosi a dismisura invadono i tessuti circostanti e col passare del tempo anche altri organi del corpo.

TUTTE DAVANTI ALLO SPECCHIO

Facciamo l’autopalpazione del seno!
L’autopalpazione è il primo passo per la prevenzione del tumore del seno perchè consente di imparare a conoscere la struttura e l'aspetto generale della propria mammella e di cogliere precocemente qualsiasi cambiamento insolito rispetto alla fisionomia di base del seno.

Quando farla
A partire dai 20 anni di età, andrebbe effettuata una volta al mese, tra il settimo ed il quattordicesimo giorno del ciclo mestruale. In questa fase il seno è meno dolente e turgido e certe alterazioni a carico delle mammelle risultano più semplici da percepire. Anche in gravidanza e in menopausa è bene farla con scadenza regolare, in questo caso il momento in cui è indicato eseguire l'autopalpazione è indifferente. L’autoesame del seno andrebbe eseguito per tutta la vita, visto che il rischio aumenta con l'avanzare dell'età.

COME SI FA L’AUTOPALPAZIONE

Inizia con un’attenta osservazione del busto davanti allo specchio per cercare alterazioni insolite di colore, forma e dimensioni dei seni.


Se noti qualcosa di strano, non andare in panico.Vai dal medico a fare un esame di controllo!

GLI ESAMI DIAGNOSTICI

Individuare precocemente un tumore aumenta la possibilità di curarlo. È indispensabile eseguire controlli annuali dal senologo ed eseguire gli esami strumentali più adeguati.


Il cancro della mammella è uno dei tumori più frequenti nelle donne

Oggi, diagnosticarlo in tempo, significa avere molte possibilità di trattarlo con successo. La prevenzione è il modo più efficace per difendersi da questa malattia. Noi del Centro Diagnostico Basile da sempre continuiamo a informare le nostre pazienti sull’importanza dei controlli e degli esami da effettuare.

Prenota il tuo controllo senologico con il nostro sistema di prenotazione online o chiamando al numero 081- 578 43 43.

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Il Centro Basile è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con l'ASL Napoli 1 e convenzionato con numerosi Enti.

L'elenco degli esami in convenzione e le relative tariffe sono disponibili in accettazione e alla seguente pagina web.

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