Come si scopre l'allergia al nichel?

Il Nichel è un componente naturale della superficie della Terra. È spesso combinato con altri metalli (come ferro, rame, cromo e zinco) per formare leghe metalliche, a cui conferisce caratteristiche di durezza, resistenza alla corrosione e al calore. Per queste sue particolari proprietà, è impiegato per la realizzazione di monete, prodotti di bigiotteria, valvole, pentole e padelle. Il nichel è presente anche nelle batterie, nei prodotti cosmetici, sia di bellezza che di igiene personale, in lacche e colori per la ceramica.

Fonti di esposizione

L'esposizione della popolazione al nichel avviene principalmente attraverso:

• Ingestione di alimenti che contengono nichel come elemento naturale (i livelli più elevati si ritrovano in cacao, cioccolato, noci, nocciole e arachidi, legumi, liquirizia ma anche in molte verdure e frutti quali: asparagi, spinaci, cipolle, funghi, kiwi, pomodori, broccoli e, generalmente, alimenti cotti o conservati in recipienti di metallo).

• Ingestione di acqua potabile. Pure se in misura minore rispetto alla sua presenza negli alimenti, il nichel può essere rilasciato anche da condutture idriche o raccordi metallici ed essere contenuto in acque sotterranee per via di un naturale rilascio da parte delle rocce e del terreno.

• Contatto diretto della pelle con oggetti in metallo contenenti nichel (ad esempio, bigiotteria, fibbie, bottoni), con prodotti cosmetici (ad esempio, tinture per capelli, dentifrici, shampoo, trucchi e smalti) o maneggiando monete.

• Inalazione di aria contaminata o attraverso il fumo (attivo e passivo) di tabacco. Le esposizioni professionali al nichel avvengono generalmente per via inalatoria e possono essere elevate specialmente durante i processi di produzione industriale nei quali è lavorato.

Effetti sulla salute

Una volta ingerito, il nichel è solo parzialmente assorbito dall'intestino (circa il 20-25%); la parte rimanente è successivamente espulsa con le feci. La percentuale che entra nel circolo sanguigno è, invece, eliminata attraverso le urine.
L'ingestione di elevate quantità di nichel, o di alcuni suoi composti, può causare avvelenamento con conseguenti disturbi gastrointestinali (quali vomito, nausea, mal di testa e, nei casi più gravi, emorragia gastrica).

L'allergia al nichel

L'effetto più comune sulla salute è una reazione allergica, la sindrome da allergia sistemica al nichel, nota anche con la sigla SNAS. Circa il 20% della popolazione femminile e tra il 2 e il 10% di quella maschile, manifesta una ipersensibilità al nichel acquisita a seguito di contatto diretto della pelle con oggetti di bigiotteria o altri prodotti che lo contengono e, solo più raramente (circa nel 20% dei casi), per inalazione o ingestione tramite cibi o acqua. Una volta sensibilizzati al nichel, un successivo contatto con il metallo, indipendentemente dalla modalità di esposizione, produce una vera e propria reazione allergica che si manifesta, come primo disturbo, con una dermatite da contatto caratterizzata da un visibile arrossamento, da prurito e dalla presenza di piccole vesciche localizzate, più frequentemente, proprio nel punto di contatto:
• pelle delle mani, se toccano parti metalliche di orologi, occhiali, accendini, cellulari, maniglie, forbici, stoviglie e pentole;
• lobo delle orecchie, se si indossano orecchini di bigiotteria rivestiti di nichel;
• mucose della bocca, se il metallo è contenuto nelle protesi dei denti;
• altre zone del corpo, a volte per l'eventuale presenza di un piercing.

In alcune persone possono, inoltre, verificarsi anche attacchi di asma o altri disturbi quali, ad esempio, orticaria, eczema, prurito o eritema diffusi, disordini digestivi. I disturbi causati dall'allergia da contatto con il nichel si manifestano, di norma, entro le 48 ore dal contatto con il metallo.

Prevenzione e controllo

Leggere attentamente le etichette dei prodotti che si intendono acquistare è una delle principali attività di prevenzione per limitare l'esposizione al nichel, soprattutto per i soggetti allergici. Questa accortezza vale, soprattutto, per gli oggetti di bigiotteria e di metallo come fibbie, pentole, utensili per la cucina, prodotti cosmetici o per l'igiene personale. In questo modo si potrà evitare di entrare in contatto diretto con i prodotti che lo contengono, prevenendo la comparsa di reazioni allergiche. Una corretta lettura delle etichette, che riportano spesso la dicitura senza nichel o testato per il nichel, può fornire un utile aiuto per selezionare e scegliere l'oggetto da acquistare in base alle proprie necessità. Una misura importante soprattutto per i soggetti sensibili consiste anche nello smettere di fumare. Il manifestarsi delle reazioni allergiche in seguito al contatto con il nichel varia generalmente da persona a persona, ma esistono indicazioni sulla concentrazione massima di nichel che possono valere per la maggior parte della popolazione.

Il patch test per scoprire l'allergia al nichel

Se dovessero verificarsi disturbi riconducibili a una allergia, per accertarla è utile consultare il proprio medico e sottoporsi ad esami specifici come il patch test presso centri specializzati. Si tratta di un'analisi che consiste nell'applicare al braccio, o sulla schiena, per almeno 48 ore, un cerotto ipoallergenico a rilascio lento e graduale di piccole quantità di nichel. Durante questo periodo non bisogna esporre la zona con il cerotto al sole o all'acqua, ed è necessario evitare forti sudorazioni. Per non alterare i risultati del test, la persona che vi si sottopone non deve aver assunto farmaci antistaminici nei giorni precedenti l’esecuzione dell'esame. Il risultato è considerato positivo se la pelle sotto al cerotto si arrossa e dà prurito. In questo caso, è necessario rivolgersi ad uno specialista che consiglierà la giusta cura da seguire come, ad esempio, un trattamento desensibilizzante con nichel solfato o una specifica dieta.

Segui sempre i consigli del medico

Non è consigliabile, né salutare, eliminare volontariamente, e senza una attenta valutazione da parte dello specialista, gli alimenti contenenti nichel, poiché questo metallo è allo stesso tempo in grado di favorire l'assorbimento del ferro, un elemento essenziale all'organismo, la cui mancanza per tempi lunghi determinerebbe anemia, specialmente nelle donne.

Fonte: issalute.it

Prestazioni

Cerca tra le prestazioni

Esami di Laboratorio

  • Chimica Clinica
  • Ematologia
  • Microbiologia
  • Radioimmunologia
  • Biologia Molecolare
  • Dosaggio farmaci e droghe
  • Test di intolleranza alimentare
  • Tossicologia
  • Breath Test
  • Ricerca Papilloma Virus
  • Diagnostica Allergologica
  • Approfondisci

Radiologia Diagnostica

  • Radiologia digitale
  • Risonanza Magnetica Aperta
  • TAC 3D Multislice
  • Ecografia
  • Ecocardiografia
  • Ecocolodoppler
  • Mammografia digitale
  • M.O.C. Dexa
  • Ortopantomografia
  • Dentascan
  • Approfondisci

Medicina Nucleare

Scintigrafie
  • Cardiologica
  • Renale
  • Endocrinologica
  • Epatica
Ricerca di patologie a carattere focale
  • Lesioni ossee di tipo benigno o maligno
  • Ricerca di lesioni primitive (vascolari, neoplastiche, flogistiche)

Convenzioni

Il Centro Basile è accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale, con l'ASL Napoli 1 e convenzionato con numerosi Enti.

L'elenco degli esami in convenzione e le relative tariffe sono disponibili in accettazione e alla seguente pagina web.

È necessaria l'impegnativa del Medico di base ed un documento di riconoscimento.
Approfondisci

Servizio trasporti

Sede Principale

  • 7:00 - 20:00
    (Prelievi: 7.00 - 12.00 / 15.00 - 17.00)
  • 7:00 - 13:00 (Prelievi: 7.00 - 11.00)
  • 8:00 - 13:00 (Prelievi: 8.00 - 11.00)
  • NAPOLI Viale Michelangelo, 13
  • 081.5781262 - 081.5789596 - 081.5784343
  • 081.5788792

Sede Arenella (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via Giacinto Gigante, 86/88
  • 081.5448849
  • 081.5448849

Sede Vomero (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:30 / 15.30 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Raffaele Morghen 129 – Napoli
  • 081.5788467
  • 081.5788467

Sede Rione Alto (solo laboratorio)

  • 7:30 - 12:00 / 15.30 - 18.00
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 12:30 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • Via Pasquale del Torto - uscia ascensore Metro Linea 1 – Napoli
  • 081.5468732
  • 081.5468732

Sede Soccavo (Radiologia Diagnostica e Laboratorio)

Reparto Laboratorio

  • 7:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 7:30 - 12:30

Reparto Radiologia

  • 8:30 - 13:30 / 14.30 - 18.30
  • 8:30 - 12:30
  • NAPOLI Via Epomeo, 219
  • 081.7283816
  • 081.7283816

Sede Fuorigrotta (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 13.00 / 15.00 - 18.30
    (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 7:30 - 11:00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • NAPOLI Via E. Arlotta, 21
  • 081.2391774

Sede P.co San Paolo (Solo Laboratorio)

  • 7:30 - 12.00 / 15.30 - 18.00 (Prelievi: 7.30 - 11.00)
  • 8.00 - 11.30 (Prelievi: 8.00 - 10.30)
  • NAPOLI Via M. Bakunin, 15
  • 081.7678065

Scrivici